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Domenica 18 dicembre in Pontedera si corre il 4° Trofeo “Corriamo per la vita”, all’interno della Stracittadina di Pontedera.
La marcia di solidarietà tra i pazienti oncologici, i cittadini , le associazioni di volontariato e le istituzioni, partirà alle ore 830 dal Centro Polisportivo “Bellaria Cappuccini”in viale Europa e si concluderà alle ore 10 nello stesso centro con la consegna di una targa di riconoscimento al dott. M. Arrighi per il suo contributo umano e scientifico alla lotta del tumore al seno.
L’iscrizione alla corsa di 2,5 euro può essere fatta nella settimana presso :
Auser Valdera,viale Italia 21, da lunedì al venerdì ore 9-12
Non più sola, c/o Distretto Socio-sanitario di via Fleming 1, lunedì 9-12, giovedì 15,30-17,30
Uisp Solidarietà, viale Indipendenza 9-13, 16-19 da lunedì al venerdì,
o direttamente domenica 18 dalle ore7 presso il Centro Polisportivo Bellaria Cappuccini.
Ai partecipanti verrà consegnato un pacco di caffè, alle Società coppe e premi vari
Vi aspettiamo numerosi!
Corriamo per la vita
Il corpo fu fondato nel 1814 nel mese di giugno a Cagliari da Vittorio Emanuele I°, con lo scopo di fornire al Regno un corpo di polizia simile a quello francese della Gendarmerie. Il loro nome deriva dall’arma che ogni carabiniere aveva in dotazione: la carabina. I compiti di polizia venivano svolti, in un primo tempo, dai « Dragoni di Sardegna ». Dopo l’occupazione di Torino da parte dei soldati francesi, alla fine del XVIII secolo, quando questi lasciarono il campo alla famiglia Savoia, con la legge reale del 13 luglio 1814 (“Regie Patenti”), fu istituito il Corpo dei Reali Carabinieri, al quale vennero via via assegnate crescenti funzioni di polizia. Essi raccoglievano l’eredità dei Reali Cavalleggeri che, a loro volta, discedendo dal corpo dei Cacciatori Reali, avevano maturato ragioni d’onore nella lotta al brigantaggio. I carabinieri vennero, in seguito, costituiti in « Arma », affiancando così, nell’Esercito, Fanteria, Marina e Aeronautica. Il loro motto è : « nei secoli fedele » . La storia dell’Arma è costellata di numerosi esempi di eroismo, il più famoso dei quali è quello del vicebrigadiere Salvo d’Acquisto che, nella 2° guerra mondiale, nel paese di Palidoro, vicino a Roma, offrì la propria vita per salvare quella di 22 innocenti. I Carabinieri hanno istituito, nel 1978, dei reparti speciali con sede a Livorno, in particolare per missioni estere. Sono: GIS ( Gruppo Intervento Speciale ), unità antiterrorismo e per Operazioni speciali, e il 1° Reggimento carabinieri paracadutisti “ Tuscania “, unità speciale nata nel 1975 ( reggimento dal 1996 ). Entrambi sono inquadrati nella Seconda Brigata Mobile Carabinieri. Due altre unità dedicate alle operazioni speciali sono lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria” e lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Sardegna”. Sono due compagnie dislocate rispettivamente a Vibo Valentia e ad Abbasanta vicino Oristano create per vigilare sul territorio e contrastare i sequestri di persona. Il 6/ 06/2011, alle 19,30, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Pressidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, e del Ministro della Difesa Ignazio la Russa, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio Abrate, e dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli, in Piazza di Siena ha avuto luogo un bellissimo spettacolo, eseguito dal 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, composto da varie figure, l’ultima delle quali ( a dir poco magnifica ) che simulava la carica di Pastrengo, è stata eseguita sullo sfondo delle note e delle parole di « Nessun Dorma » e sulla voce di Luciano Pavarotti. L’operato dei carabinieri si estende in vari settori: dal contrasto del traffico di stupefacenti al controllo dell’immigrazione clandestina, a contrastare prostituzione, furto, truffa, ecc. Credo che non ringrazieremo mai abbastanza queste persone per il bene che hanno fatto e faranno; sono veramente coerenti, con il loro operato, al loro motto precedente: «obbedir tacendo e tacendo morir.»
Stefania Rossi.
Regia e sceneggiatura: Tommaso Cavallini
Interpreti: Gianni Giannini; Atos Davini; Alessandro Minoli; Melania Giaconi
Trama: Il protagonista, Francesco, è giovane ragazzo che trasferitosi negli USA con la mamma, torna a Pontedera dopo 20 anni per aiutare il nonno Alceste, lavoratore Piaggio in pensione, che si è infortunato. All’inizio trova qualche difficoltà ad abituarsi alla nuova realtà, ma in seguito nel Villaggio Piaggio impara a conoscere l’orgoglio dell’essere parte di un progetto: La Vespa. Nel film si racconta uno scorcio di storia di Pontedera e in particolare della Piaggio.
Il regista, Tommaso Cavallini, pontederese doc, ha ingaggiato un numeroso gruppo di giovani comparse e personaggio della zona. Noi, dopo aver visto il film, abbiamo deciso di intervistarlo.
D: Come hai scelto di diventare regista?
R: non lo so … è qualcosa che è stato più forte di me.
D: Come si diventa registi ?
R: il regista é colui che sta dietro alla macchina da presa e decide cosa devono fare o dire i personaggi della storia scritta dallo sceneggiatore. Per realizzare il film il regista ha bisogno anche di un produttore che lo finanzia e di uno scenografo. A Pisa c’è una università che ti indirizza a fare il regista che si chiama CMT (Cinema Musica e Teatro).
D: è il tuo primo film o ne hai fatti altri ?
R: è il mio primissimo film.
D: quanto tempo hai lavorato al film?
R: per scrivere la storia ho impiegato 3 anni, mentre la durata delle riprese è stata di un mese. Tra la fine della stesura della storia e l’inizio delle riprese è intercorso 6 mesi per la scelta degli attori.
D: come hai scelto gli attori del film?
R: ho scelto gli attori in base a come li avevo immaginati mentre scrivevo; alcuni li ho contattati direttamente perchè li avevo già in mente, gli attori minori invece sono stati scelti tramite casting. Infine sono state selezionate le comparse che non hanno battute, ma servono per rendere reale la scena.
D: come mai hai deciso di mettere il titolo “La marea silenziosa” al tuo film?
R: L’idea mi è venuta in mente pensando ai numerosi operai che negli anni 50 uscivano dalla Piaggio in bicicletta, come una marea silenziosa.
D: sei stato tu a girare le scene ambientate in America?
R: no, quelle scene sono state girate dal produttore: nel Vermunt per la parte iniziale e a New York per quella finale.
D: E’ andato bene il film?
R: Non lo possiamo sapere perché l’esito si sa dopo un anno che il film viene proiettato nei cinema e in base al numero di persone che lo vanno a vedere. Per quanto mi riguarda sono soddisfatto perché fa ridere e piangere.
D: Quante persone hanno lavorato al film?
R: per la realizzazione del film hanno lavorato un cast artistico di 300 persone, tra le quali circa 15 attori principali, e un cast tecnico di 25 persone composto da parrucchieri, costumisti e truccatori. Oltre ovviamente a regista , sceneggiatore e scenografo.
D: come si fa ad essere scelti per recitare in un film?
R: Devi fare la differenza, devi avere quel qualcosa in più, ma dipende sempre da cosa cerca il regista. Comunque di base serve studiare.
D: Progetti per il futuro?
R: Provo a fare un altro film, con una nuova casa di produzione il soggetto è stato scritto. La storia è più universale non legata ad un luogo specifico.
LA REDAZIONE DI “GIORNALANDO”
Mercoledì 11 maggio 2011, alle ore 15 presso il giardino della Biblioteca Comunale di Pontedera si svolgerà, alla presenza del Sindaco, l’inaugurazione dell’area wi-fi più grande della toscana. Sarà infatti possibile connettersi gratuitamente per tutta l’area che va dal giardino della biblioteca comunale al piazzone fino a tutto corso Matteotti.
Come funziona
Per accedere basa sfogliar le reti disponibili dal proprio dispositivo, selezionare la rete Devitalia_HotSpot, inserire i propri dati per la registrazione nella pagina di cortesia e iniziare a navigare. La rete è utilizzabile per un’ora al giorno.
Venerdì 29 aprile, come ogni ultimo venerdì del mese, Contra Mestre Venenoso dell’ass. interculturale e sportiva dilett. Centro Integrado Gira Mundo Capoeira vi invita alla roda mensile del gruppo.
L’ingresso è libero per TUTTI, anche per chi vuole solo assistere senza partecipare.
Lo scopo della serata è infatti creare un momento di incontro sia per i capoeiristi, sia per la popolazione in generale, uno spazio di condivisione, approfondimento e valorizzazione della cultura afro-brasiliana (capoeira, maculelê, puxada de rede, jongo, samba, forrò, percussioni olodum…).
SPECIALE APRILE:
ore 18.30-19.30 LABORATORIO DI CAPOEIRA LUDICA PER BAMBINI, GENITORI, EDUCATORI ed ANIMATORI e per tutti coloro che sono interessati ad approfondire praticamente il tema del gioco e del ludico attraverso musica, ritmo e movimento.
Ore 19.30-22 LABORATORIO DI MACULELE’ e RODA DI CAPOEIRA.
Info: contramestre.venenoso@gmail.com
cell.: 366.3176763
Facebook: “Capoeira Pontedera Gira Mundo”
Youtube: http://www.youtube.com/user/voltaaomundocapoeira

















